L'area del Gennargentu raccoglie gli ambienti montani e costieri della Barbagia
e dell'Ogliastra. Il Gennargentu è il più vasto complesso
montuoso della Sardegna: il massiccio centrale, nel quale si trovano le
vette più alte, si distende sui vicini Supramonti e arriva a toccare
il mare, formando il Golfo di Orosei, uno tra i più selvaggi tratti
costieri del Mediterraneo.
Il paesaggio è eccezionalmente vario: rilievi e vallate si alternano
a rocce e canyon, i pascoli, le foreste e le boscaglie si susseguono fino
alle spiagge, incorniciate da falesie che cadono a picco su un mare cristallino.
La vegetazione, a tratti lussureggiante, e la fauna, ricchissima, fanno
dell'intero territorio una preziosa quanto delicata oasi naturalistica.
Si possono ancora osservare in questi luoghi specie ormai rare: gli ultimi
mufloni, il falco della regina e la foca monaca.
Ma il Gennargentu non è solo questo: la presenza dell'uomo, il lavoro
costante di adattamento all'ambiente, l'utilizzo delle risorse locali per
la vita di una comunità che ha radici millenarie, tutto questo ha
concorso a creare una grande cultura, che nel legame con la terra ha trovato
la ragione profonda per le proprie manifestazioni più alte. È
questa ricchezza, non meno di quella naturalistica, che questi luoghi custodiscono
e valorizzano. Nelle preziosità dell'artigianato artistico così
come nelle architetture sacre, nella lingua e nella letteratura così
come nelle elaborazioni di una cucina ricca e genuina si sente forte il
respiro di una tradizione antichissima, a tutt'oggi viva e produttiva.
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